Questa è la testimonianza di Luciana al termine del percorso di Scrittura Autobiografica. La ringrazio di cuore per aver accettato di condividere la propria esperienza.
“Io penso che niente nella vita di una persona accada per caso.
Solitamente la metafora ricorrente, quando nella nostra vita avviene un cambiamento importante, è la cosiddetta necessità di cambiare pagina. Qualcuno, come me, lo sente nel profondo, e ancor prima che il cambiamento oggettivo avvenga. Michele con tranquillità e rispetto è entrato in questa bolla per prevenire il dolore che potrebbe derivare dal possibile scoppio della stessa.
Io penso che spesso le risposte alle nostre domande, ai nostri dubbi siano già scritte nella nostra anima. Le parole accettazione, consapevolezza, crescita interiore, sono caratteristiche che ci appartengono da sempre, ma non ne siamo consapevoli e il regime vitale non ci aiuta in questo senso.
Michele è una persona molto profonda, pacata, tranquilla. Lui non giudica, ma aiuta le persone a guardarsi dentro. Ci sono persone che meditano, che si rivolgono a psicoterapeuti, e giustamente per carità, ma io sono un essere vitale diverso. Ho solo bisogno di esternare quello che sento interiormente quando guardo il mondo e le persone dalla mia finestra visiva. L’esperienza con lui mi ha fatto salire di consapevolezza e autostima di almeno un piano nel palazzo che cerco di costruire per me. Ho bisogno di salire questo palazzo per arrivare alla cima, e contemplare il tramonto da una prospettiva unica e migliore di quella attuale.
Noi tutti siamo unici, ma il mondo non ci aiuta a rendercene conto e questo ci fa vivere nella tristezza. Oso sperare di non essere l’unica persona a vedere la vita così e devo riconoscere che l’esperienza di scrittura che ho terminato da poco mi ha arricchita e aiutata a capire quanto per me sia importante imprimere le mie idee nero su bianco”. Luciana (13 dicembre 2025)

